La conversazione del sabato mattina è piacevole ma non pensare che si parla di cosa si mangia in Iran oppure come si fa la pasta al pomodoro in Reggio Calabria! Ci conosciamo a proposito iniziando con un aria non tanto desiderata con degli interrogativi del vicino del piano sotto appena tornato dalla vacanza che crede essendo proprietario può preoccuparsi delle frequenze del mio appartamento in affitto! finiamo però con stringendo le mani avendo il piacere di questa conoscenza che va sulla Persia gli suona piacevole ma conferma che la Persia c'era una volta e continuiamo sulla politica perchè al posto di Persia c'è l' Iran e cambia tutto conversazioni continuano sulla paura nel mondo! e nostro approccio è diverso lui vede curioso la donna araba che si copre tutto anche se in vacanza di europa ed io prima faccio nota che sono persiana poi ribadisco che vedo una questione di tradizione araba coprirsi tutto e la questione di libertà se lo fa anche in europa il bello del dialogo è che apre la mente e risolve anche la questione di essere proprietario o vivere in affitto si avvicina ancora di più all' approccio umano e ci si scambia i nomi io in parallelo a un nome italiano sono la grazia e a lui faccio complimenti di avere il nome di uno dei rè di Inghilterra eduardo. piacere di averLa conosciuta ugualmente :)
sábado, 24 de agosto de 2013
viernes, 23 de agosto de 2013
Cibo ecuadoriano
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| Ripieno di Mais |
Milano per me rimane sempre una città misteriosa ogni volta che vado a esplorare nuove esperienze lamentandomi che Milano è una città morta e invece fuori quell' aria fredda e curiosa se vuoi trovi sempre una esperienza originale e affascinante senza però di comperarti il biglietto aereo per destinazioni lontane sta volta ho trovato il fascino dell' Ecuador e do il contributo alla città Milano la nuova conoscenza mi trascinerà a viaggiare in Ecuador per sentirmi nell'origine ecuadoriana e per assaggiare il vero ripieno di Mais alle verdure aromatiche che mi ha offerto il coinquilino appena sono arrivata a casa alla fine di una giornata pesante del sole di Agosto anche questo è un modo squisitamente a mio agio che provo per conoscere i paesi e i popoli l' unico vantaggio sostenibile di miei giri di case a Milano!
sábado, 20 de julio de 2013
Confronto
Torno
da due incontri a Vchi aenezia con italiani che hanno viaggiato in Iran
per conoscere Iran e per farlo conoscere ognuno a suo modo con delle foto dei racconti delle poesie e con dei viaggi nel passato e nel presente e con dei libri ho trovato bellissimi
confronti fra cosa significa una parola per me e cosa per un Italiano quando avevo disegnato delle domande pensavo di ricevere certe
risposte però
al momento di ascoltare avevo gli occhi aperti da sorpresa capivo che
i nostri sentimenti venivano in confronto mi dicevo per me la parola
società riferisce al contesto in cui vivo e per lui è dove ricevi
certi servizi vedevo i confronti di due terre dell' oriente e dell'
occidente vedevo i confronti di una che sta programmando a come
domandare e uno che ti risponde al volo senza pensare :) confronto di
un origine e di una destinazione confronto di andare e di venire
confronto di parlare e di ascoltare confronto di un italiano che ha
accumulato i viaggi in oriente e di una iraniana che ha preso appena
strada di viaggi in occidente infiniti confronti e una essenza in
comune noi viaggiamo.
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| Colonne di San Marco a Venezia portati dall' Oriente |
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| Università Cà Foscari la sede di confronto della cultura persiana e Italiana |
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| Golfo Persico, Stretto Hormoz, Mare Omman a Cà Foscari di Venezia |
viernes, 28 de junio de 2013
Tavola pakistana
La mia amica Pakistana ha studiato dottorato a Milano ha lavorato negli Stati Uniti si è sposata in Pakistan con un connazionale che viveva in Irlanda cosi' si è trasferita a Irlanda e poi sono recati in Arabia Saudita per un periodo di lavoro e ora è tornata a Milano per vacanza dove le piace fare shopping e noi passiamo delle giornate molto più differenti da quando ci siamo conosciuti in contesto interculturale di campus universitario è cambiata anche la nostra amicizia si è rafforzata in un momento particolare di nostra vita la cosa non ancora cambiata è la nostra tavola di cibo interculturale quando possiamo conoscere ancora di più moltissimi punti di comune fra cultura pakistana e iraniana nel contesto milanese anche se non dobbiamo dimenticare che il nostro background culturale è quello di antica persia spezzata durante dei secoli in confini nominati diversamente Rashide parla inglese con me e quando palra Ordu con il fratello che sta con noi capisco che ci vuole poco per impararlo perchè non è altro che una suddivisa della lingua persiana più interessante è la procedura di cottura di Beriani il riso pakistano con il pollo speziato e rotolato in sugo di pomodoro con lo yogurt e lemone lei pur avendo viaggiando nel mondo più professionalmente ma mentre cucina mi fa ricordare la mamma nel contesto tradizionale comporta davvero come se fosse la mamma in una festa di famiglia e mi fa avere un giorno di sorrisi per dei ricordi di famiglia cucinavamo insieme chiaccheravamo finchè non arrivava il momento di tavola quando la mamma dava consigli ai figli e Rashide fa lo stesso al fratello in lingua Ordù si capisce quale espressione sta usando quanto è bello che la vita di viaggio ci dà la possibilità di più conoscenze quello che nei nostri paesi di vicinanza non accadeva.
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| Beriani Il riso pakistano con pollo |
domingo, 23 de junio de 2013
la festa dell' elezione
Ha fatto davvero notizia l' elezione del presidente iraniano ma una notizia mondiale la sera giravano nei social network le foto e dei video dei festeggiamenti in Iran per una speranza nazionale e noi studenti iraniani di Milano per fare la nostra parte siamo riuniti alle colonne dove a caso riunivano anche studenti di Statale per la loro festa d'estate e quanto era bella la scena di integrazione studenti per festeggiare due argomenti completamente disconnessi dall' orgoglio di vittoria nazionale alla fine impegno accademico e in mezzo c'era la bandiera con tre colori verde bianco e rosso ma in orizzontale si sentiva la pace in aria
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| colonne Milano-sabato 15 Giugno |
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| Tehran - sabato 15 Giugno |
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| Esfehan - 15 Giugno |
jueves, 13 de junio de 2013
voto
Una cosa è importante che noi partecipiamo! la questione di votare per essere partecipe ai nostri diritti! la questione di essere o non essere! noi Iraniani di diaspora dappertutto nel mondo votiamo insieme al nostro popolo non parlo di politica ma parlo di esistenza di resistenza di essenzialità di essere iraniani facciamo notizia vorrei che sia solo della cultura ma questo fa parte della cultura quando uno mi chiede "ma voi potete votare anche dall' estero?" mi sento soddisfatta quando ho la risposta positiva quando viaggio ci metto a scambiare con amici del mondo i modi diversi di fare quelli che chiamiamo la cultura e questi giorni parliamo di nostro modo di votare all' estero è un nostro modo di vivere siamo combattenti per i nostri diritti sia chi esce per combattere la libertà sia chi vota per resistere la mancanza siamo noi iraniani di diaspora venerdi' 14 giugno 2013 dalle 8 di mattina alle 8 di sera presenti intorno al duomo di milano e allo stesso momento intorno a qualsiasi piazza nel mondo dove si trova ambasciata iraniana ci saranno iraniani che ci si vedono ci si salutano in persiano e magari dopo il voto vanno a prendere un gelato insieme o a fare qualche giro prima di tornare alle loro università ai loro negozi di tappeto oppure semplicemente a loro vita di diaspora e' un momento importante per noi iraniani
miércoles, 5 de junio de 2013
la Grandine e le mele
Nadia la mia coinquilina dell' ultima casa dove vivo ora :) si e' spaventata dall' attacco delle grandini ed io guardando dalla finestra ho detto che bello! due reazioni completamente diversi ma poi se ti racconta la sua ragione per avere la paura diventa una bella storia sulla cultura degli agricoltori della famosa mela di Trentino. oggi con l'assicurazione infortunio che hanno gli agricoltori nei casi come grandini sono economicamente protetti pero' i nonni non hanno vissuto la società dell' assicurazione; loro perdevano il prodotto dell' anno e in conseguenza il pane della famiglia. Per quello quando scendevano le grandini le campane suonavano avvisando il disastro e creando dei suoni forti di cui la piccola Nadia aveva paura e oggi a ricordarlo mi ha regalato una costume trentino da conoscere :) una parte reale di storia che per me è bella sentire e per lei grave da ricordare !
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